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Partenariato

PARTNER

I Partner che partecipano al Progetto Life MAN-GMP-ITA sono:

ENEA:

L’ENEA è l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Le sue attività riguardano le seguenti tematiche:

  • efficienza energetica
  • fonti rinnovabili
  • nucleare
  • ambiente e clima
  • sicurezza e salute
  • nuove tecnologie
  • ricerca di Sistema Elettrico.

Su queste tematiche l’Agenzia ENEA:

  • esegue attività di ricerca di base, mission oriented e industriale avvalendosi di competenze ad ampio spettro e di impianti sperimentali, laboratori specializzati, strumentazioni avanzate;
  • sviluppa nuove tecnologie e applicazioni avanzate;
  • diffonde e trasferisce i risultati ottenuti favorendone la valorizzazione a fini produttivi;
  • fornisce a soggetti pubblici e privati servizi ad alto contenuto tecnologico, studi, misure, prove e valutazioni;
  • svolge attività di formazione e informazione protese ad accrescere le competenze di settore e le conoscenze del pubblico.


ISPRA:

L’Istituto Superiore perla Protezioneela Ricerca Ambientale è stato istituito con la legge 133/2008 di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112. Svolge le funzioni dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici, dell’Istituto Nazionale perla Fauna Selvaticae dell’Istituto Centrale perla Ricercascientifica e tecnologica Applicata al Mare. L'ISPRA svolge attività tecnico-scientifiche di interesse nazionale connesse all'esercizio delle funzioni pubbliche di protezione dell'ambiente, e in particolare si occupa delle seguenti tematiche:

  • Acqua
  • Agenda 21
  • Alghe tossiche
  • Aree protette
  • Aria
  • Emergenze ambientali
  • Energia rinnovabile
  • Impatti e Gestione Ambientale nei Porti
  • Mercato verde
  • Natura e Biodiversità
  • Prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento - IPPC - Controlli AIA
  • Protezione dell’atmosfera a livello globale
  • Radioattivita e radiazioni
  • Rischio industriale e le Direttive "Seveso"
  • Rischio sostanze chimiche (REACH, prodotti fitosanitari)
  • Rischio tecnologico
  • Rumore, vibrazioni e radiazioni elettromagnetiche
  • Siti contaminati
  • Suolo e Territorio
  • Sviluppo sostenibile
  • Valutazione Ambientale Strategica (VAS)
  • Valutazione di Impatto Ambientale (VIA)


Università di Bologna Alma Mater Studiorum


CRA:

Il Consiglio perla Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura è un Ente nazionale di ricerca e sperimentazione con competenza scientifica generale nel settore agricolo, agroindustriale, ittico e forestale. Il CRA ha personalità giuridica di diritto pubblico, posto sotto la vigilanza del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ed ha autonomia scientifica, statutaria, organizzativa, amministrativa e finanziaria. Istituito con D.L.vo 454/99, il CRA raccoglie le esperienze di 28 Strutture di ricerca e sperimentazione agraria e delle rispettive 54 sedi operative periferiche. Attualmente il CRA è costituito da quattro Dipartimenti cui afferiscono 15 Centri di Ricerca (di cui uno interdipartimentale) e 32 Unità di ricerca. La distribuzione sul territorio nazionale consente al CRA di diffondere capillarmente le proprie competenze, operando sinergicamente con le Amministrazioni centrali, gli Enti locali, le Imprese e le Associazioni di categoria. Alla luce della recente riorganizzazione, le Regioni, in particolare, quali organi di raccordo con le realtà territoriali e l’agricoltura, assumono un ruolo di primo piano nella definizione degli orientamenti della ricerca del CRA. L’aggregazione in un unico Ente consente di perseguire il duplice obiettivo di consolidare l’esperienza di Istituti di ricerca storici e di adeguarsi alle crescenti necessità di innovazione del settore e all’evoluzione della tecnologia. Tali prospettive pongono il CRA nell’ottica di una rinnovata competitività della ricerca agraria sul piano europeo e internazionale e di una nuova operatività del sistema socio-economico nazionale.


Consorzio In.Bio:

Il "Consorzio per la creazione di Incubatori di imprese innovative Biotecnologiche - In.Bio" ha come obiettivo principale la promozione e l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali innovative nel campo delle Biotecnologie. La finalità è quella di stimolare la crescita di tale settore ad elevato contenuto di tecnologie avanzate e di importanza strategica per la competitività dell’industria nazionale. Il Consorzio In.Bio mette a disposizione dei potenziali imprenditori: grandi infrastrutture e competenze qualificate; attività di supporto tecnico-scientifico, logistico, manageriale ed organizzativo. Il Consorzio è costituito da: ENEA, Consorzio di Ricerche Applicate alla Biotecnologia (CRAB), Eurogroup Consulting, Sviluppo Italia Abruzzo, Confindustria Abruzzo. I servizi forniti dal Consorzio sono: predisposizione studi di fattibilità tecnico-economica e finanziaria; incubazione; assistenza allo sviluppo di impresa e alla ricerca di capitali; temporary management.


A questi Partner si è aggiunta l’Università di Palermo, che partecipa alle attività del Progetto Life Man-Gmp-Ita con un autofinanziamento. Questa External Unit è coordinata dalla d.ssa Barbara Manachini, del Dipartimento di Biologia Ambientale e Biodiversità dell'Università.


ORGANIZZAZIONE INTERNA

Il Partenariato è composto dalle seguenti strutture:

  • Il Comitato Direttivo (Steering Committee) ha il ruolo politico, di supervisione e di controllo strategico del progetto. Il Comitato è costituito da un referente per ogni partner del Consorzio.
  • Il Coordinatore del Progetto (Project Manager) è responsabile nei confronti della Commissione Europea del raggiungimento degli obiettivi del Progetto. Partecipa allo Steering Committee da cui riceve direttive e a cui mostra lo stato di attuazione del progetto.
  • L'Unità di Gestione del Progetto (Project Management Unit) supporta il coordinatore nel monitorare le attività del progetto.
  • L'Unità di Monitoraggio e Controllo (Monitoring and Control Unit) è costituita da 2 sotto-unità che sovrintendono gli aspetti scientifici ed economici del Progetto (Technical Scientific Staff e Technical Economic Staff). L'Unità è guidata da un esperto con oltre 5 anni di esperienza nella gestione e controllo di progetti complessi.
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