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A. Azioni preparatorie, elaborazione di piani di gestione e/o di piani d'azione

A1. Caratterizzazione delle aree di studio

In questa azione, nel primo anno del progetto saranno raccolti dati sulla fenologia delle piante coltivate, sulle funzioni ecologiche nell'agro-ecosistema e sulle aree protette adiacenti, relativi alle aree selezionate come potenziali "ambienti riceventi" per la coltivazione di PGM. Dal momento che molte specie protette di uccelli sono presenti in tutti i SIC inclusi nel progetto, lo studio delle reti trofiche sarà particolarmente mirato a quelle vie di esposizione che possono coinvolgere specie di uccelli dei livelli trofici più alti. Le eventuali mancanze di informazioni durante la fase di raccolta dati saranno integrate con un monitoraggio specifico in campo finalizzato alla produzione della baseline da utilizzare per la definizione degli obiettivi di protezione. Per questo scopo, in ciascuna delle tre macro regioni (Nord, Centro, Sud) sarà selezionato almeno un campo per ciascuna delle due colture (mais e colza) tra le aziende agricole o, se necessario, sarà piantato per lo scopo specifico del nostro studio. Le aree di interesse del progetto sono sia di proprietà pubblica che privata.

Nel dettaglio, saranno stabilite due aree protette in Emilia Romagna. Questa regione rappresenta una zona tipica di coltivazione del mais nella pianura padana, ed è confinante con due regioni di grandi dimensioni (Lombardia e Veneto) che possono coltivare OGM nel prossimo futuro e presentano delle condizioni agro-ambientali molto simili.

Risultati: http://www.man-gmp-ita.sinanet.isprambiente.it/documenti/output-del-primo-anno/azione-a1

 

A2. Inventario delle reti di monitoraggio esistenti

Diversi Stati Membri hanno in esecuzione a livello nazionale programmi di monitoraggio ambientale per scopi diversi, che potrebbero essere adattati al monitoraggio degli OGM. Spesso sono eterogenei e non coordinati a livello nazionale. Inoltre, spesso si basano su osservazioni da parte di volontari. Sembrerebbe che gli attuali programmi ambientali potrebbero soddisfare molte delle esigenze e degli obiettivi specifici di monitoraggio degli OGM. L'obiettivo di questa azione è quello di identificare tali reti di monitoraggio agro-ambientale presenti in Italia e le loro caratteristiche, e valutare il loro possibile adattamento al monitoraggio degli OGM. Il progetto esaminerà inoltre la possibilità di creare un coordinamento a livello nazionale. Le fonti principali che saranno considerate sono: il quadro legislativo (europeo, italiano e internazionale), e la letteratura scientifica sul tema. Inoltre, sarà fatta una valutazione di simili studi e progetti effettuati nell'ambito della Comunità Europea. Questa azione durerà per i primi 12 mesi del progetto.

Risultati: http://www.man-gmp-ita.sinanet.isprambiente.it/documenti/output-del-primo-anno/azione-a2


A3. Valutazione degli endpoints , del monitoraggio e dei metodi statistici

Sulla base dei risultati dell'azione A1, sarà condotta una revisione della letteratura per la scelta dei metodi di monitoraggio e statistici più appropriati. Questa azione si svolgerà durante i primi 9 mesi del progetto.

Risultati: http://www.man-gmp-ita.sinanet.isprambiente.it/documenti/output-del-primo-anno/azione-a3